

15/03/2026 - Eventi
Venezia non è solo custode di un passato straordinario, ma anche uno spazio vivo in cui l’arte contemporanea trova voce per raccontare il presente. Fino al 15 marzo 2026, le Procuratie di Piazza San Marco ospitano Dreams in Transit, un progetto artistico e culturale che affronta uno dei temi più profondi del nostro tempo: la migrazione, raccontata attraverso storie personali, immagini potenti e linguaggi visivi capaci di generare empatia.
L’evento si inserisce all’interno di The Home of The Human Safety Net, un luogo dedicato alla riflessione sull’essere umano, sulla vulnerabilità e sulle possibilità di costruire un futuro condiviso. Dreams in Transit non è una semplice mostra, ma un percorso che invita il visitatore a fermarsi, osservare e ascoltare.
Uno degli elementi più suggestivi del progetto è la grande installazione visiva che ha coinvolto la facciata delle Procuratie, trasformando uno dei luoghi più iconici di Venezia in uno spazio di riflessione collettiva. I ritratti esposti mostrano persone riprese di spalle, figure in cammino che sembrano avanzare verso un orizzonte sconosciuto.
Questa scelta visiva è carica di significato: non mostra volti, ma storie; non impone identità, ma invita a riconoscersi. Il gesto del camminare diventa metafora del passaggio, della speranza, della ricerca di una nuova possibilità. In questo modo, Venezia diventa non solo scenario, ma parte attiva di un racconto universale.
All’interno degli spazi espositivi, Dreams in Transit si sviluppa come un percorso intimo e coinvolgente. Le opere presenti utilizzano linguaggi diversi: fotografia, video, installazioni per raccontare l’esperienza migratoria attraverso emozioni, frammenti di vita e sogni sospesi.
Il visitatore è accompagnato in un viaggio che non si limita a mostrare il movimento fisico da un luogo all’altro, ma esplora ciò che accade dentro chi parte: il distacco, la paura, il desiderio di ricominciare, la forza di immaginare un futuro diverso. L’arte diventa così uno strumento di ascolto e di comprensione, capace di restituire dignità a storie spesso invisibili.
Dreams in Transit nasce con l’obiettivo di dare spazio a chi è in transito, a chi vive una condizione di sospensione tra passato e futuro. Il progetto invita a superare le etichette e a guardare la migrazione come parte integrante della condizione umana, un’esperienza che riguarda il movimento, ma soprattutto il cambiamento.
Il percorso espositivo non propone risposte semplici, ma apre domande. Chiede al visitatore di interrogarsi sul concetto di casa, di appartenenza, di comunità. In un mondo sempre più interconnesso, Dreams in Transit diventa un invito a riconoscere l’altro come parte di una storia comune.
Visitare Dreams in Transit significa scoprire una Venezia diversa, contemporanea, capace di parlare al presente senza perdere la sua profondità. È un’esperienza che arricchisce il soggiorno in città, offrendo uno sguardo nuovo su temi universali attraverso il linguaggio dell’arte.
La mostra si inserisce perfettamente in un itinerario culturale che va oltre i percorsi tradizionali, ideale per chi desidera vivere Venezia con maggiore consapevolezza e sensibilità. Un momento di riflessione che dialoga con la bellezza della città e ne amplia il significato.